Approfondimenti

L'opera di Luca Guadagnino non si fonda su storie che si lasciano semplicemente raccontare: si fonda su climi. I suoi film non si limitano a dire, ma respirano, condensano, si espandono come nuvole in movimento. In essi, il desiderio non è un argomento da illustrare, un sentimento da seguire lungo un arco narrativo. È, piuttosto, la lingua stessa...

C'è un cinema che si prende il lusso – oggi, nel regno dell'algoritmo, del franchise, del brand impacchettato – di rallentare, di comporre, di immaginare. Un cinema che assomiglia a una casa di bambole, ma dove ogni oggetto ha un peso simbolico, ogni scelta cromatica è un atto politico, ogni movimento di macchina è una dichiarazione di poetica....

Tutti, in "The Brutalist", sono fondamentalmente spezzati. László è il più spezzato nello spirito, arrivando in America dove subisce una vera e propria devastazione, che sia per il tradimento familiare, la vendetta capitalista e la dipendenza da droghe per affrontare questi dolori. Il brutalismo, mai effettivamente citato, è usato per semplificare...

In un angolo oscuro dell'immaginario, dove il corpo umano non è più sacro ma macchinato, deformato e manipolato, si intrecciano le visioni di William S. Burroughs e David Cronenberg. Questi due autori, di mondi e media diversi, si incontrano in un territorio che è tutto loro: il corpo come una macchina, il desiderio come un virus che corrode...

Cinema e videogiochi sono due media similari e diversi allo stesso tempo, narrano entrambi una storia attraverso le immagini ma con due approcci totalmente diversi. Il cinema chiede allo spettatore di "entrare all'interno" di un film per analizzare e dissezionare la narrazione, il videogioco invece richiede un approccio partecipativo, propone al...