Martin Eden è uno di quei personaggi che non appartengono a un'epoca sola. Marinaio, autodidatta, aspirante scrittore: quando Jack London lo pubblicò nel 1909, lo pensava come una freccia scagliata contro il culto dell'individuo eccezionale, una critica feroce a quella stessa mitologia nietzschiana che stava conquistando l'America. Eppure il...
Approfondimenti
The 50s : il futuro del cinema ha inizio
Dieci anni. Circa diecimila film prodotti. Una poderosa rivoluzione ideologica che ha travolto come un fiume in piena l'industria cinematografica, rendendo quel terreno non solo fertile, ma ricco di potenzialità inedite che si sarebbero realizzate in un meraviglioso futuro.
Kubrick già ci aveva avvisati: Epstein, club segreti, rituali e il mondo che non ti mostrano
Kubrick aveva già inserito tutti gli elementi: maschere, passaggi segreti, l'élite che gioca a un gioco che non capiamo. La realtà appare oggi: la realtà non è meno disturbante del film. Eyes Wide Shut non parla solo di desideri. È uno specchio del potere che non ti raccontano, dei rituali nascosti, delle regole segrete dietro porte chiuse. E sì,...
Come sta il cinema in Italia? Tendenze e prospettive del settore cinematografico italiano
Lo streaming ha vinto la battaglia della quantità e della comodità; il film è a un clic, il popcorn è di casa e il pigiama è d'obbligo. Tuttavia, l'esperienza della sala permette al film di rimanerti addosso. Ǫuante volte vi siete dimenticati un film visto in sala e quante volte invece è sparito, sotto la coperta in pile, ai titoli di coda?...
Viviamo nell'epoca in cui immaginare la fine del mondo è diventato più facile che immaginare la fine del controllo sulle immagini. Il cinema italiano del primo Novecento non è un capitolo chiuso della storia culturale, è uno specchio che il presente si rifiuta ostinatamente di guardare, perché in quello specchio riconoscerebbe troppo di se stesso....
Il resto è silenzio: “Hamnet” o “Il potere terapeutico e riedificante della rappresentazione”.
Si preavvisano i gentili lettori che seguiranno parecchi e diversi SPOILER sulla pellicola, siete avvertiti…
Nel panorama cinematografico contemporaneo, poche opere dialogano tra loro con la stessa intensità speculare di Lost in Translation (Sofia Coppola, 2003) e Her (Spike Jonze, 2013). Sebbene separati da un decennio, i due film configurano un dittico involontario ma innegabile, un botta e risposta intertestuale che sublima la rottura coniugale tra i...
"Die My Love" parte con un presupposto brutale e spigoloso: non cerca di piacere né di consolare, ma entra a piedi uniti nel territorio dove la maternità smette di essere un racconto edificante e diventa un campo minato, e lo fa con una chiarezza ed una schiettezza che scottano. Il punto non è come una madre si comporta quando subentra...
Se davvero credi che il cinema americano sia morto, guarda One Battle After Another (Una battaglia dopo l'altra) e prova a respirare. Paul Thomas Anderson è tornato per ricordarci che il cinema non è conforto, è autopsia. E l'America, sotto il bisturi, sanguina ancora. La sala era piena, ma sembrava una veglia funebre. Tutti immobili, come se...
Avevo otto anni quando la testa dell'assassino di Profondo rosso venne mozzata da un ascensore. Fu lì che capii che la realtà non sarebbe mai stata così bella. Era la prima volta in cui scoprivo che il cinema poteva lasciare ferite vere, convalescenze lunghe, danni collaterali. Per mesi — forse anni — nei miei sogni sfilavano le...









