Approfondimenti

Un'epopea di sogno e di conquista traslata sul grande schermo, che creò nuove leggende e fece viaggiare innumerevoli spettatori in tutto il mondo con film emblematici e straordinari. Poi calò il tramonto, ma il sole sarebbe sorto di nuovo su quel deserto. Le opere che contribuirono a definire l'epica western furono indubbiamente i capolavori di...

Se c'è un autore, nell'asfittico panorama del cinema contemporaneo, che ha scientemente deciso di assassinare la narrazione classica per far trionfare l'impero dei sensi, della superficie e del simulacro, quello è Nicolas Winding Refn. NWR, come ha deciso di ribattezzarsi, riducendo e stilizzando il proprio io autoriale fino a trasformarlo in un...

Ci sono istituzioni che nascono per decreto, per finanziamento, per volontà politica. E poi ci sono quelle che nascono per necessità, non la necessità burocratica di riempire un vuoto nell'organigramma culturale di una regione, ma quella più antica e ostinata di fare qualcosa di concreto in mezzo al disastro. La Cineteca del Friuli appartiene alla...

Martin Eden è uno di quei personaggi che non appartengono a un'epoca sola. Marinaio, autodidatta, aspirante scrittore: quando Jack London lo pubblicò nel 1909, lo pensava come una freccia scagliata contro il culto dell'individuo eccezionale, una critica feroce a quella stessa mitologia nietzschiana che stava conquistando l'America. Eppure il...

Dieci anni. Circa diecimila film prodotti. Una poderosa rivoluzione ideologica che ha travolto come un fiume in piena l'industria cinematografica, rendendo quel terreno non solo fertile, ma ricco di potenzialità inedite che si sarebbero realizzate in un meraviglioso futuro.

Viviamo nell'epoca in cui immaginare la fine del mondo è diventato più facile che immaginare la fine del controllo sulle immagini. Il cinema italiano del primo Novecento non è un capitolo chiuso della storia culturale, è uno specchio che il presente si rifiuta ostinatamente di guardare, perché in quello specchio riconoscerebbe troppo di se stesso....

Nel panorama cinematografico contemporaneo, poche opere dialogano tra loro con la stessa intensità speculare di Lost in Translation (Sofia Coppola, 2003) e Her (Spike Jonze, 2013). Sebbene separati da un decennio, i due film configurano un dittico involontario ma innegabile, un botta e risposta intertestuale che sublima la rottura coniugale tra i...