Transformers One è il miglior film della saga

Assurdo, una IP che ha sempre funzionato attraverso l'animazione trova il suo miglior adattamento in quasi 40 anni proprio con un film d'animazione. Lungi dall'essere un film perfetto, Transformers One è esattamente il restart necessario per imbonire una nuova generazione di spettatori a vedere robottoni che si pestano e comprare giocattoli. Nonostante l'operazione sia smaccatamente commerciale, rivolta ad un pubblico di giovanissimi, Josh Cooley riesce ad infondere al film, specialmente nella seconda metà, un'anima epica e tragica che il franchise era riuscito a toccare a malapena in alcuni fumetti o serie poco conosciuti, permettendo al film non solo di crescere in pathos, ma anche di maturare nel conflitto principale. Il terzo atto è genuinamente climatico e coinvolgente nonostante le eccessive turbolenze nel ritmo, spesso un po' troppo serrato, che comunque impedisce al film di diventare noioso. Meglio tardi che mai.
Recensione a cura della redazione di CINEMA IS NOT DEAD! (Alessandro Della Porta)