Recensioni

La vera apocalisse, lo sappiamo bene, non è mai solo la fine del mondo. È la fine del nostro modo di intendere il mondo, un processo lento e atroce di putrefazione delle certezze che lascia, tra le macerie delle istituzioni e il silenzio delle città deserte, soltanto l'uomo nudo di fronte alla sua più spaventosa creazione: sé stesso. "28 Anni...

Gli esordi sono difficili, specialmente gli esordi che arrivano da un contesto cinematografico ed editoriale "piccolo", magari dal circuito indipendente, magari da qualche festival rivestito dalla cassa di risonanza molto stretta, dove per un paio di settimane pare che vengano presentate solo nuove promesse del cinema (tendenzialmente americano)...

Durante le vacanze natalizie ho visto "La Grazia", di Paolo Sorrentino, con lo stesso atteggiamento di quando si entra in una stanza in cui qualcuno ha appena smesso di parlare, con la sensazione che il silenzio rimasto sia ancora carico di ciò che non è stato detto. È un film che, in modo delicato e leggero, mi ha chiesto di...

C'è qualcosa di profondamente inquietante e, al tempo stesso, di terribilmente familiare nel modo in cui Park Chan-wook decide di raccontare la crisi del contemporaneo. Non lo fa con il dramma sociale urlato, né con il pietismo di certa cinematografia occidentale. Lo fa con l'eleganza gelida di un chirurgo che opera senza anestesia. In "No Other...

Riflettiamo sull'atto di "vedere", una parola che, vi avverto, si ripeterà assai nella recensione. Vedere non è una funzione automatica. È un'abilità. È un atto. E a volte puó essere una scelta: decidi che cosa riconosci come reale, che cosa consideri degno di attenzione, chi consideri umano, chi riduci a sagoma, chi trasformi in bersaglio. Il...

La terza collaborazione tra Noah Baumbach e Netflix è giunta, dal 5 dicembre, sui nostri schermi. Dopo l'acclamato "Storia di un matrimonio" e il più svagato, sottovalutato "Rumore Bianco", "Jay Kelly" si presenta come il ritratto crepuscolare di una star al tramonto e, insieme, come un esercizio di stile in cui l'autore di Brooklyn misura la...

Sono trascorsi ormai nove lunghi anni da quando il pubblico di tutto il mondo ha messo piede per la prima volta nella scintillante e caotica metropoli animale di Zootropolis, un lasso di tempo che nel frenetico, volubile e spesso spietato mondo dell'intrattenimento contemporaneo equivale praticamente a un'era geologica, un periodo di silenzio che,...

Parlare del film di Ludovica Rampoldi significa ripercorrere con la memoria storica quella che è stata la spina dorsale della drammaturgia cinematografica e televisiva italiana degli ultimi due decenni, un esercizio intellettuale propedeutico per comprendere appieno la portata storica e il peso specifico del suo esordio alla regia con Breve storia...