Recensioni

Io, con Scott Cooper, ho un rapporto da montagne russe. Amo moltissimo Crazy Heart (2010), trovo solido, anche se irregolare, Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace (2013), salvo con riserve Black Mass (2015) e non riesco a perdonargli l'irritante miscela di mediocrità e pretenziosità che, per me, affligge Hostiles – Ostili (2017), Antlers...

Con Bugonia (2025), Yorgos Lanthimos conferma la sua capacità di mettere in scena il contemporaneo come spazio di crisi e di interrogazione. Il film, liberamente ispirato al mito virgiliano della bugonia – la nascita delle api dai corpi in decomposizione dei buoi sacrificati – non è soltanto un racconto, ma un dispositivo concettuale. In esso il...

Luca Guadagnino, con After The Hunt, mette in scena il concetto più lucido che abbia trovato per descrivere quella corrente rancorosa che ulula "non si può dire più niente" e brandisce il presunto "politicamente corretto" come scudo per giustificare un'etica raggrinzita: lo definisce "malcontento performativo". È un'espressione elegante e...

C'è una frase, una didascalia, che apre Crossing Istanbul di Levan Akin: sia il turco sia il georgiano usano pronomi neutri, non marcati per genere, per riferirsi alle persone. È una provocazione linguistica semplice e radicale: se due lingue quotidiane possono non distinguere tra "lui" e "lei", allora la presunta "innaturalità" dell'essere...

Ci sono saghe che sembrano nate per sbagliare epoca e pubblico, eppure continuano a vivere perché qualcuno, ogni volta, ci trova un pezzo di sé. Tron è una di queste. È una linea di luce che attraversa quattro decenni: dal 1982 visionario e incompreso di Steven Lisberger, alla celebrazione sensoriale del 2010 con Tron: Legacy, fino a Tron: Ares...

"Le Città di Pianura" di Francesco Sossai è uno di quei film che ti fanno uscire dalla sala con la sensazione di aver bevuto senza aver toccato bicchiere, brillo di emozioni e memorie che credevi addormentate. Sossai guarda il Veneto come solo chi appartiene alla propria terra può fare, con gratitudine e lucidità, e lo racconta senza cartoline,...

Raccontare una vita al cinema è sempre una scommessa: puoi inseguirla in linea retta o smembrarla in frammenti, addolcirla con fantasia o ridurla alla pietra nuda dei fatti. Mike Flanagan, adattando il racconto di Stephen King incluso in Se scorre il sangue, sceglie la strada più rischiosa e, paradossalmente, la più limpida: The Life of Chuck...

Portare l'universo di Alien sul terreno seriale era un rischio enorme. Troppo ingombrante il mito cinematografico, troppo delicato il bilanciamento tra horror, filosofia e spettacolo che Ridley Scott aveva saputo incarnare nel 1979. Con Alien: Earth Noah Hawley sceglie di correre quel rischio e lo fa senza la prudenza di chi vuole...