Ci troviamo di fronte a un'opera complessa e di grande delicatezza, che merita un'analisi sicuramente più approfondita di quanto una recensione, che ha come ultimo scopo quello di consigliare o sconsigliare, possa fare. Da un lato, gli eccessi e lo sfarzo della narrazione e della scenografia ostacolano la regia e la sceneggiatura nel rappresentare...
Recensioni
La serie M. Il Figlio del Secolo non si limita a narrare l'ascesa di Benito Mussolini e la genesi del fascismo, ma si pone come un'opera che scava nelle pieghe profonde della storia, trasformandola in un prisma attraverso cui osservare le radici del potere e i meccanismi che lo alimentano. Non si tratta di un semplice resoconto biografico...
Maria o la memoria della voce
La memoria di questo terzo fantasma femminile portato in scena da Larraìn è nella voce. Una voce di salvezza, di prestigio, di potenza e di paura. Nell'ultima settimana di vita, vediamo Maria Callas per quello che vuole essere, per quello che è stata sotto gli occhi di un mondo logoro e per quello che è lei per gli altri. Molte...
Better Man è un biopic esplosivo
Vista la mia repulsione verso The Greatest Showman, che ritengo essere il monte olimpo dei musical retorici, leziosi e insopportabili, non poteva che essere uno shock ritrovarmi davanti uno dei biopic musicali più energici, onesti e creativi che il panorama mainstream abbia proposto negli ultimi anni, firmato dallo stesso regista, Michael Gracey. A...
Nosferatu: il peccato e la vergogna
Il peccato e la vergogna sembrano paroloni abbastanza gonfiati, sufficienti a riempire a tutto campo gli spot televisivi di qualche fiction televisiva di bassa lega che ne condivide il titolo. Qui diventano nuclei narrativi fondamentali e non solo. Il grande artificio che Robert Eggers promette e consegna sta nel prendere tutto ciò che è kitsch, è...
Con mia profonda sorpresa, il tocco intimo e tragicamente consapevole di Barry Jenkins è riuscito a spiccare, seppur in modo delicato e soffuso, all'interno di un ennesimo progetto affamato di danaro supervisionato dall' occhio onniveggente della produzione Disney. Questo prequel/sequel del bizzarro (ma assai redditizio) remake in "live-action" (in...
Wicked: la sorpresa cinematografica del 2024
Un uomo carismatico riesce a soggiogare una grande comunità tramite la manipolazione, la distorsione della realtà e la violenta propaganda, delimitando la libertà d'espressione di tutte minoranze con la violenza e convincendo il popolo, tramite il supporto di tutte le istituzioni, della minaccia sovversiva di una figura rivoltosa, una donna...
Ridley Scott, unico regista capace di rendere la disomogeneità della struttura di un film una cifra stilistica oltre che un difetto. Conscio del fatto di non poter replicare l'austera epicità e l'immediata iconicità del suo stesso kolossal cult che ha segnato un'era, sceglie di tornare alla sua Roma con uno sguardo diverso, eccessivo, decadente. Il...
Un sogno chiamato Berlinguer
Finalmente un'opera storica che non ha paura di mostrarla, la storia. Per troppo tempo, cercando goffamente di imitare progetti ambiziosi e riusciti, il modello nostrano del biopic è risultato in un banale resoconto di eventi e personaggi tenuti insieme da un dramma umano spicciolo, azzerando la dimensione politica e omogeneizzando il tutto come...
La chimera (2023), diretto da Alice Rohrwacher è la rappresentazione del desiderio, la consapevolezza di essere un'illusione: una creatura spaventosa, una creatura che non esiste. Arthur (interpretato dal bravissimo Josh O'Connor) è "lo straniero", posto in dimensione altra rispetto a chi abita la terra dei tombaroli (predatori di tombe, in questo...









