Recensioni

Un uomo carismatico riesce a soggiogare una grande comunità tramite la manipolazione, la distorsione della realtà e la violenta propaganda, delimitando la libertà d'espressione di tutte minoranze con la violenza e convincendo il popolo, tramite il supporto di tutte le istituzioni, della minaccia sovversiva di una figura rivoltosa, una donna...

Ridley Scott, unico regista capace di rendere la disomogeneità della struttura di un film una cifra stilistica oltre che un difetto. Conscio del fatto di non poter replicare l'austera epicità e l'immediata iconicità del suo stesso kolossal cult che ha segnato un'era, sceglie di tornare alla sua Roma con uno sguardo diverso, eccessivo, decadente. Il...

Finalmente un'opera storica che non ha paura di mostrarla, la storia. Per troppo tempo, cercando goffamente di imitare progetti ambiziosi e riusciti, il modello nostrano del biopic è risultato in un banale resoconto di eventi e personaggi tenuti insieme da un dramma umano spicciolo, azzerando la dimensione politica e omogeneizzando il tutto come...

La chimera (2023), diretto da Alice Rohrwacher è la rappresentazione del desiderio, la consapevolezza di essere un'illusione: una creatura spaventosa, una creatura che non esiste. Arthur (interpretato dal bravissimo Josh O'Connor) è "lo straniero", posto in dimensione altra rispetto a chi abita la terra dei tombaroli (predatori di tombe, in questo...

Quante volte il cinema è stato una manifestazione dei sogni infranti ? Quante volte siamo abituati a vedere una storia perfettamente consolatoria e idilliaca infrangersi nel peggiore dei modi ? Quanto noi spettatori vogliamo effettivamente vedere quel sogno non diventare mai realtà perché anche la nostra fuga dalla brutale e monotona ripetizione...

Parthenope la donna, Parthenope la città, Parthenope la pellicola: una santissima trinità di forme sinuose ed irraggiungibili o un polveroso mosaico di pezzi ormai consumati? Questa è la domanda cardine su cui tutto il film danza per più di due ore mantenendo un rifiuto categorico verso la risposta. La storia di Parthenope Di Sangro, pura creazione...

Ormai dopo anni di horror e curiosità malsana mai avrei pensato che il terzo capitolo di una saga slasher classica a bassissimo budget potesse restituire, nel 2024, il senso di estremo disgusto e cattiveria che solo certi titoli rivoluzionari sono riusciti a trasmettere, facendo tutto ciò a favore di grande pubblico. Dopo tutto, la sovversione...

Il ritratto di Dorian Gray diventa lo specchio di Demi Moore. Mai ho visto un'attrice non solo mettere a nudo corpo e anima con tutta quella fragilità e autocritica che comporta la drammatizzazione della propria esperienza, a maggior ragione in un genere così deflagrante come l'horror, ma anche vomitare e rigettare quel liberatorio veleno che l'ha...

Megalopolis è l'intera vita di Francis Ford Coppola: il figlio perduto, la moglie perduta, il cinema come arte massima del racconto utopico. L'architetto Catilina trova nell'amore la nuova possibilità di fermare il tempo, l'amore per Julia e il figlio che porta in grembo, per una città che possa risanare i rami spezzati in favore...

La mafia è brutta, le forze di polizia sono un virus utile a tenere insieme un sistema marcio e labile, Servillo e Germano sono giganti. Una confezione pregevole e qualche idea brillante non bastano a riempire un film intero, quindi i registi si rifanno a delle sempiterne ovvietà. Qui si trova il peccato originale dell'opera, che per quanto possa...