C'è qualcosa di profondamente inquietante e, al tempo stesso, di terribilmente familiare nel modo in cui Park Chan-wook decide di raccontare la crisi del contemporaneo. Non lo fa con il dramma sociale urlato, né con il pietismo di certa cinematografia occidentale. Lo fa con l'eleganza gelida di un chirurgo che opera senza anestesia. In "No Other...
Recensioni
Leoni d'Oro serpenti per piccole visite ai parenti: il caso "Father Mother Sister Brother"
La vittoria del Leone d'Oro a Venezia #82 per Father Mother Sister Brother ha lasciato dietro di sé un rumore che, per come la vedo io, dice più del clima che del film. Non perché Jarmusch non potesse vincere: poteva eccome. Ma perché la sensazione diffusa, alimentata da voci di corridoio credibili e mai ufficialmente confermate, è che la scelta...
Riflettiamo sull'atto di "vedere", una parola che, vi avverto, si ripeterà assai nella recensione. Vedere non è una funzione automatica. È un'abilità. È un atto. E a volte puó essere una scelta: decidi che cosa riconosci come reale, che cosa consideri degno di attenzione, chi consideri umano, chi riduci a sagoma, chi trasformi in bersaglio. Il...
Il nuovo capitolo della trilogia antologica di Rian Johnson arriva come un colpo di campana nel silenzio di un genere che molti davano per esaurito e si presenta, ancora una volta, con una distribuzione che sembra quasi chiedere scusa di esistere: una manciata di giorni in sala come contentino, poi il passaggio alla piattaforma il 12 dicembre, una...
La terza collaborazione tra Noah Baumbach e Netflix è giunta, dal 5 dicembre, sui nostri schermi. Dopo l'acclamato "Storia di un matrimonio" e il più svagato, sottovalutato "Rumore Bianco", "Jay Kelly" si presenta come il ritratto crepuscolare di una star al tramonto e, insieme, come un esercizio di stile in cui l'autore di Brooklyn misura la...
Sono trascorsi ormai nove lunghi anni da quando il pubblico di tutto il mondo ha messo piede per la prima volta nella scintillante e caotica metropoli animale di Zootropolis, un lasso di tempo che nel frenetico, volubile e spesso spietato mondo dell'intrattenimento contemporaneo equivale praticamente a un'era geologica, un periodo di silenzio che,...
Parlare del film di Ludovica Rampoldi significa ripercorrere con la memoria storica quella che è stata la spina dorsale della drammaturgia cinematografica e televisiva italiana degli ultimi due decenni, un esercizio intellettuale propedeutico per comprendere appieno la portata storica e il peso specifico del suo esordio alla regia con Breve storia...
Wicked: Parte 2 – Conoscersi e cambiarsi
Se c'è una verità che l'industria cinematografica ha faticato a ritrovare negli ultimi anni, soffocata da franchise stanchi e tentativi cinici di revival, è quella scintilla primordiale che rende il grande schermo un luogo di culto. Eppure, uscendo dalla sala dopo la visione di questo secondo capitolo, il pensiero è stato immediato e cristallino:...
C'è qualcosa di profondamente anomalo, quasi alieno, nella traiettoria artistica di Andrea Di Stefano, una dissonanza cognitiva rispetto al panorama medio del cinema italiano contemporaneo che merita di essere analizzata prima ancora di immergersi nelle viscere calde e polverose della sua ultima fatica. Presentato all'ultima Mostra del Cinema di...
C'è un momento preciso nella carriera di un autore in cui il gioco smette di essere tale. O meglio, il momento in cui il "gioco", inteso come meccanismo narrativo e stilistico, cessa di essere uno strumento di pura evasione o di affettuosa parodia per trasformarsi in un'arma contundente, in un veicolo per un disagio che non può più essere...









