Recensioni

Sapete quando una persona che frequenta poco il cinema cerca di definire un film che trova noioso e pretenzioso? Dice che "non succede niente", i personaggi "parlano e basta" e la vicenda risulta in ultimo "soporifera". Ora, chi scrive tende solitamente ad alzare gli occhi al cielo e a pensare a queste, pur sempre legittime, opinioni come a dei...

«Non c'è un piano B». Nessun Capo di Stato vuole sentirsi pronunciare queste quattro parole, tantomeno un presidente americano che ha pochi minuti per rispondere a un ordigno nucleare di origine ignota diretto verso una grande città. Da questa frase, da questa scarna diagnosi di impotenza, prende forma "A House of Dynamite", il film con cui Kathryn...

Che cosa succede se, invece di seguire la ragazza umile e luminosa che conquista il principe, restiamo un passo di lato, nell'ombra, accanto a quella che le fiabe hanno liquidato come "sorellastra brutta"? The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt parte esattamente da qui e costruisce attorno a questa deviazione di prospettiva un film che è al...

C'è qualcosa di profondamente commovente nel vedere un artista raggiungere il film che, in fondo, stava inseguendo da tutta la vita. Il "Frankenstein" di Guillermo del Toro (2025) è questo: non soltanto un nuovo adattamento del romanzo di Mary Shelley, ma il coronamento di un'ossessione creativa, il compimento di un desiderio coltivato sin da...

Parlare di Dracula: L'Amore Perduto di Luc Besson significa affrontare un oggetto cinematografico strano, sbilenco, a tratti affascinante e a tratti imbarazzante, ma soprattutto significa fare i conti con una domanda che attraversa tutto il film: se si vuole tornare ancora su Dracula, perché farlo così? Questo non è davvero un adattamento di...

Io, con Scott Cooper, ho un rapporto da montagne russe. Amo moltissimo Crazy Heart (2010), trovo solido, anche se irregolare, Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace (2013), salvo con riserve Black Mass (2015) e non riesco a perdonargli l'irritante miscela di mediocrità e pretenziosità che, per me, affligge Hostiles – Ostili (2017), Antlers...

Con Bugonia (2025), Yorgos Lanthimos conferma la sua capacità di mettere in scena il contemporaneo come spazio di crisi e di interrogazione. Il film, liberamente ispirato al mito virgiliano della bugonia – la nascita delle api dai corpi in decomposizione dei buoi sacrificati – non è soltanto un racconto, ma un dispositivo concettuale. In esso il...

Luca Guadagnino, con After The Hunt, mette in scena il concetto più lucido che abbia trovato per descrivere quella corrente rancorosa che ulula "non si può dire più niente" e brandisce il presunto "politicamente corretto" come scudo per giustificare un'etica raggrinzita: lo definisce "malcontento performativo". È un'espressione elegante e...