Recensioni

Love Lies Bleeding è il Thelma & Louise della nostra generazione, affermazione forte ma puntuale che riassume perfettamente la nuova pellicola di Rose Glass (Saint Maud). Thelma & Louise di Ridley Scott è il film manifesto del femminismo anni '90, un'opera che nella sua complessità era ancora figlia del suo tempo e nascondeva molti non detti...

Cosa determina una "star-making performance"? Come si trasforma un attore talentuoso ma poco considerato in una presenza scenica che emana comando e potere ad ogni battuta ? Ce lo insegna Jeremy Saulnier, sottovalutatissimo prestigiatore dei generi cinematografici, con il suo piccolo gioiello action-thriller Rebel Ridge. Sulla carta è una...

Pedagogia dell'affetto e della paura. Daniele Luchetti firma il suo film più ambizioso: Confidenza, tratto dal romanzo omonimo scritto da Domenico Starnone. Dopo Lacci Luchetti ritrova Starnone, e costruisce l'ennesimo puzzle basato su segreti, tradimenti, ambizioni, intimità, sfera pubblica e privata. Se i temi di Confidenza sono quelli...

Come si parla di una storia che non va da nessuna parte? Per meno di 90 minuti osserviamo suggestioni, ricordi, testi e canti che in tre atti riassumono tutte le strade sbagliate che tante brave persone sono state costrette a percorrere, che sia dalla famiglia, dalla condizione sociale o dal mutare della storia stessa. L'animazione, così fluida,...

Purtroppo negli ultimi quattro anni i film di Gianni Amelio propongono uno schema ripetuto fin troppo evidente: un grande cast eleva una sceneggiatura approssimata che gioca le sue carte migliori ed i suoi spunti più interessanti o in una determinata sezione del film o in momenti alterni che fungono da "intervallo redentore" di sequenze altresì...

Babygirl (2024), è il nuovo film in concorso a Venezia 81 di Halina Reijn, già regista dell'ottimo Bodies Bodies Bodies (2022), disponibile in streaming su Netflix. Nicole Kidman interpreta un'amministratrice delegata che mette a repentaglio la sua famiglia e la sua carriera per una relazione clandestina col proprio giovane tirocinante...

Parto da un duro presupposto: il film del '94 è il mio film preferito in assoluto, visto all'età giusta, nel momento giusto. Quella tragica epopea noir tratta dal fumetto di James O'Barr è sempre stata più di un film per me: un documentario per una tragedia vera tramutato in leggenda su pellicola, una costante spalla su cui piangere, una...

Nel cogliere ispirazione da Rashomon (1950), diretto da Akira Kurosawa, per narrare la fluidità della verità e dello sguardo che la filtra, ci si espone a un rischio e a una sfida. Questo rischio aumenta quando si affronta un tema così complesso, ambiguo e delicato come la sessualità. Hirokazu Kore-eda ha compiuto un autentico miracolo nel trovare...

Il capitolo più atteso rischia sempre di rivelarsi il più deludente. Fu questa l'immediata reazione alla visione di MaXXXine, terzo capitolo della "X trilogy" di Ti West e ultima tappa del suo viaggio alla ricerca di nuovi modi per portare in scena i paradigmi del cinema horror. La causa della delusione è presto detta: il periodo storico. Più...

I Saw The TV Glow si avvicina quanto più possibile a evocare l'angoscia e il disagio tipici dell'atmosfera di Lynch. Eppure, si tratta di una creatura completamente diversa, qualcosa di profondamente unico nella sua immagine e narrativa: non è un film dell'orrore, ma alla fine non proverai altro che terrore e desolazione, fino nel profondo del tuo...