Cercare qualcuno da amare senza limiti e senza paura della fine del mondo. Sarnoski scrive e dirige con il cuore. Incredibilmente semplice e sorprendentemente tenero, meglio di quanto qualsiasi prequel o spin-off abbia il diritto di essere. Lupita Nyong'o e Joseph Quinn riescono a elevare un materiale già solido, offrendo alcune delle migliori...
Recensioni
Ho amato Shiva Baby (2020), primo lungometraggio di Emma Seligman, Bottoms invece è probabilmente la commedia americana più importante dai tempi di Tutti vogliono qualcosa (2016), diretto da Richard Linklater. Le ragazze fondano un fight club (adorano David Fincher) per difendersi da aggressioni e abusi e i ragazzi non fanno altro che piagnucolare,...
Dopo il criticato (secondo me ingiustamente) Watchmen (2009), diretto da Zack Snyder e l'omonima serie TV HBO (capolavoro) che fa da sequel alla graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, arriva un nuovo adattamento (diviso in due parti e animato) che punta tutto sulla fedeltà verso l'opera originale. Watchmen: Capitolo 1 trova il suo punto di...
Film come Alien: Romulus vengono categorizzati come "lettere d'amore". Le lettere d'amore, spesso e volentieri, sono scritte più per chi le scrive che per chi le riceve, anche perché la certezza che queste arrivino a destinazione non la si ha mai.
Deadpool & Wolverine: il viaggio dell'eroe
Un rumoroso amplesso tra prosopopea e parodia, epicità e irriverenza, pathos e bathos: molto banalmente, tra Deadpool e Wolverine. Questo propone, almeno nel suo primo strato, il blockbuster estivo firmato da Shawn Levy, Kevin Feige, tutto l'entourage MCU e naturalmente Ryan Reynolds.
Austin Butler è l'uomo-angelo stilnovista filtrato attraverso il mito americano dei bikers, troppo bello per essere vero, costantemente in fuga ma sempre alla ricerca di sé stesso. Jodie Comer è il Virgilio, sorniona e chiacchierona ma con gli occhi più svegli e acuti di tutti, che accompagna il Dante-fotografo-narratore-romanziere Mike Faist,...
Alex Garland firma il suo capolavoro. Civil War è lo spietato reportage di un futuro distopico (forse non troppo), dove gli Stati Uniti governati da un presidente dittatore al suo terzo e incostituzionale mandato stanno vivendo la fase finale e fondamentale della guerra civile.
La coscienza di Jesse Plemons o come ho smesso di preoccuparmi della mia disponibilità e ho iniziato ad amare il dolore. Francesco Aló ci ha visto lungo, ma la definizione "Fantozzi incontra Black Mirror..." non può e non deve essere limitata a una sola parte del film.
Hit Man è un nuovo tassello fondamentale nella cinematografia del regista statunitense. Oltre a rappresentare una metafora del mestiere attoriale (preparazione, interpretazione, giudizio), è mezzo lucidissimo per esplorare il concetto d'identità e identificazione.
Dal Vangelo secondo Furiosa
Quella sabbia, quel sangue e quel gasolio, che furono effettivo e metaforico carburante per le due ore di inseguimento, di puro movimento portate sullo schermo in Mad Max: Fury Road, qui diventano denso inchiostro su cui George Miller bagna la sua penna per scrivere il suo Nuovo Testamento Infuocato: Furiosa: A Mad Max Saga è una Bibbia...









